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mercoledì 24 giugno 2015

Gruppo Civic Center: incontro 23 giugno 2015

Progetto Wel(l)fare Legami – Gruppo di lavoro “Incroci in comunità (Civic Center)

Verbale incontro del 23.06.2015

Coordinatori: Luisa Scartabellati (Coop Filikà), Elisabetta Mariani (Comune di Crema - assente), con il supporto di Silvia Fiorentini (Comune di Crema)

Presenti: M. Grazia Donida (Coop Altana), Marika Tomasoni e Luca Uberti Foppa (Diocesi di Crema), Elena Barboni (Comune di Pandino)


Si introduce da parte delle coordinatrici il tema all’ordine del giorno, cioè la valutazione delle schede conoscitive e di manifestazione d’interesse per la sperimentazione di Civic Center nel Comune di Crema nel primo anno di attività del progetto Wel(l)fare Legami; sono, infatti, pervenute, le schede di: Istituto Comprensivo Crema 2, Istituto Comprensivo Crema 3, Opera Pia Oratorio San Luigi.

Per ciascun item presente nelle schede vengono confermati i criteri sottoriportati:

2. Descrizione del bacino di utenza:
            2.a numero di possibili beneficiari/utenti
            2.b diversificazione dell’utenza a cui ci si rivolge

3. Descrizione delle strutture, spazi e strumentazioni:
            3.a presenza di aule, laboratori, sale polifunzionali ….

4. Presenza di servizi/esperienze:
            4.a presenza e valore della domanda pagante
            4.b risorse del territorio

5. Analisi dei bisogni:
            5.a rilevazione del bisogno
            5.b capacità di risposta ai bisogni
            5.c richiesta di utilizzo delle strutture e di attivazione di esperienze e servizi
            5.d richieste nel periodo serale

6. Presenza  di una rete attiva:
            6.a reti formali
            6.b reti informali

7. Presenza nel territorio di realtà da coinvolgere
            7.a numero e tipologia

8. Capacità di intercettare risorse economiche aggiuntive
            8.a stima valore economico

I criteri sono definiti a partire dalle linee progettuali, indipendentemente dalla territorialità o dall’appartenenza ad un sub ambito.

Si conferma di valutare il grado di soddisfazione di ciascun criterio come segue:
A= criterio pienamente soddisfatto    B= criterio sufficientemente soddisfatto     C= criterio non soddisfatto

Si procede alla lettura, valutazione ed attribuzione dei punteggi relativamente alle schede riferite al Comune di Crema.




I C CREMA 2
I C CREMA 3
SAN LUIGI
ITEM 2
2.a
A
A
A

2.b
A
B
A
ITEM 3
3.a
A
A
A
ITEM 4
4.a
A
B
A

4.b
A
C
A
ITEM 5
5.a
B
B
A

5.b
A
A
A

5.c
A
A
B

5.d
A
A
A
ITEM 6
6.a
A
C
A

6.b
A
A
B
ITEM 7
7.a
A
C
B

7.b
A
C
B


TOTALI
12 A
1 B
0 C
6 A
3 B
 4 C
9 A
4 B
0 C


Il gruppo concorda che, nel primo anno di attività, saranno avviate le sperimentazioni di Civic Center presso l’IC Crema Due e presso l’Opera Pia Oratorio San Luigi, a partire da una valorizzazione delle esperienze già in essere e da una riflessione progettuale più matura.

L’esperienza dell’IC Crema Tre non è precisata nei contenuti ed evidenzia alcuni limiti, quali:
-          il valore della domanda pagante non è chiarito contrariamente a quanto previsto dal progetto;
-          non appare chiaro il ruolo dei gruppi informali afferenti la scuola, né si cita la presenza di reti formali;
-          non è specificato come si intendono “agganciare” le realtà di quartiere indicate;
-          non si evidenzia una capacità di intercettare risorse economiche aggiuntive;
-          l’idea progettuale sembra ancora in fieri, pertanto richiede un periodo più lungo di riflessione ed un accompagnamento da parte del gruppo di lavoro.

Si ritiene che tale manifestazione d’interesse da parte dell’Istituto Comprensivo Crema Tre possa trovare accoglimento nel corso del triennio.

Si concorda di definire due momenti di incontro, prima della pausa estiva:

VENERDI’ 3 LUGLIO 2015 dalle ore 9.30 alle ore 10.30 (presso la Sala Ricevimenti del Comune di Crema) il gruppo di lavoro incontrerà i soggetti scelti per la prima sperimentazione di Civic Center, sia a Crema che nel territorio, per ufficializzare l’esito del processo di valutazione e per evidenziare la necessità di proseguire nella riflessione e nell’accompagnamento da parte del gruppo “Incroci in comunità”, affinchè tali sperimentazioni non si limitino ad essere una “semplice” continuazione (anche con nuove risorse) di attività già in atto, ma diventino proposte di innovazione significativa per la comunità. Successivamente dalle 10.30 alle 12.00 il gruppo incontrerà i soggetti che, pur avendo manifestato un interesse, non appaiono ancora “pronti” per avviare sperimentazioni di Civic Center: nei loro confronti il gruppo dovrà porsi in una situazione di accompagnamento affinchè l’idea progettuale possa affinarsi in vista di una candidatura nel secondo anno di attività.



martedì 23 giugno 2015

Gruppo Laboratori di Comunità: incontro 22 giugno 2015

Azione   2 - Laboratori di Comunità
Incontro del 22/06/2015
Presenti: Maide Lotti-Luciano Ricci-Veruska Stanga-Miriel Campi-Fabrizia Monfredini-Mariuccia Sangiovanni-Giancarlo Manfredini-Alberto Fusar Poli-Elena Brazzoli-Elena Crotti-Greta Melli-Carla Pedrini-Maria Pia Venturelli-Greta Fontana-Gloria Faciocchi-Valerani Chiara

All'inizio dell'incontro ci si aggiorna sui lavori della Cabina di Regia, tenutasi a Cremona lo scorso 17 giugno, in cui è stata approvata la proposta così come è stata elaborata dal gruppo e pertanto dovranno essere individuate, per Crema, entrambe le figure di Community Maker e Community Maker di Laboratorio. Per evitare di confondere i due diversi ruoli, è stato suggerito di pensare ad un nuovo nome che, per chi "coordinerà" il Laboratorio, potrebbe diventare Lab Maker. Per quanto riguarda Cremona è stata approvata la proposta del Community Maker come da progetto, con l'ipotesi di valutare in seguito eventuali modifiche.
La Cabina di regia ha dato mandato ai Consorzi Il Solco e Arcobaleno di predisporre traccia per il Bando per l'evidenza pubblica per selezionare i 3+3 Community Makers, mentre per Casalmaggiore pare sia già stata individuata la persona che assumerà tale ruolo. Il bando dovrebbe uscire nella prima decade di luglio.
Ci si confronta sul ruolo del Consorzio, di chi potrà essere candidato e con quale modalità di assunzione; si condivide che potrebbe candidarsi chiunque abbia le caratteristiche individuate dal Bando. In caso appartenga ad una cooperativa specifica o altro ente, privato o pubblico, è ipotizzabile che il soggetto interessato possa dedicare una parte del suo tempo lavoro o come libero professionista o come dipendente (e la sua candidatura potrebbe anche essere appoggiata dall'ente di riferimento) ed in questo caso il Consorzio potrà prendere accordi contrattuali direttamente con il datore di lavoro del soggetto stesso.
Il gruppo si trova ad ipotizzare poi una possibile suddivisione a livello di monte ore e quindi di budget tra le due figure, partendo dal piano economico progettuale in cui si era individuato un monte ore di 18 ore settimanali per 48 settimane.
All'interno del gruppo si evidenziano difficoltà a definire orari/costi relativi alle due distinte figure, perché sarebbe necessario definire meglio le caratteristiche di entrambe le figure per far sì che possano essere entrambe valorizzare, in quanto per poter svolgere tale ruolo servono competenze e tempo. A tal fine risulta più semplice partire dal Lab Maker, per il quale, dopo un breve confronto, si condivide che un possibile monte ore a disposizione del Lab Maker potrebbe essere di 6 ore settimanali.

Si comunica inoltre che il pianom formativo, validato dalla Cabina di Regia e affidato allo studio APS, per Crema inizierà a settembre 2015 ed il formatore individuato sarà Walter Tarchini; per Cremona inizierà in luglio 2015 con un primo incontro riservato alle AASS.

Per quanto riguarda le schede fino ad ora pervenute (3+1 per Crema, Pandino-Castelleone-Dovera-Madignano e Soncino per il distretto), si condivide che la scadenza del 17/06 forse non ha consentito a tutti i comuni interessati di inviare la scheda.
Dato che ora è stato definito anche l'elenco degli Enti facenti parte dell'Accordo di Programma, si concorda di inviare anche a loro la Scheda Conoscitiva, chiedendo loro comunque prendere contatti con le AASS referenti di sub-ambito (per tenere un raccordo territoriale sulle candidature), dando come scadenza per la presentazione il 30/06.
Ci si confronta anche sull'opportunità o meno per un territorio di presentare più progetti contemporaneamente (Laboratori di Comunità/CivicCenter) e quali priorità dare.
Alcune assistenti sociali partecipanti al gruppo riportano valutazioni diverse in merito all'opportunità o meno di presentare per questo primo anno la Scheda Conoscitiva, non dovute ad una mancanza di interesse, ma a carenza di personale oppure alla scelta di partecipare ad un solo progetto. 

Si procede ad un breve aggiornamento sui Laboratori d'Impresa: Donata Bertoletti e Greta Melli, già partecipanti al gruppo, sono state nominate coordinatrici del gruppo specifico dei Laboratori d'Impresa previsto per il distretto cremonese, che si riunirà a Cremona per i 5 laboratori che verranno attivati a livello provinciale. Per Crema si riconferma le disponibilità di massima ricevute dell'azienda metalmeccanica Faster e della Fondazione Benefattori Cremaschi; quest'ultima durante il recente incontro ha espresso un positivo interesse per il progetto.

Tutto il gruppo condivide la necessità di utilizzare una griglia di valutazione, che consenta di valutare con maggior obiettività le schede conoscitive e fornire poi tutti gli elementi utili a Ufficio di Piano e Comitato Ristretto dei Sindaci, cui spetta la validazione dei territori in cui attivare i laboratori di comunità.

Concordiamo che, dati i tempi stretti, un sottogruppo, composto da Alberto Fusar Poli-Carla Pedrini-Veruska Stanga-Maria Pia Venturelli ed Elena Crotti, si ritroverà il giorno 23/06/2015 alle ore 10,30 per elaborare una scheda, che successivamente sarà condivisa con tutti i componenti del gruppo, che viene riconvocato per mercoledì 01/07 alle ore 14.

venerdì 12 giugno 2015

Gruppo Civic Center: incontro 11 giugno 2015

Progetto Wel(l)fare Legami – Gruppo di lavoro “Incroci in comunità (Civic Center)

Verbale incontro del 11.06.2015

Coordinatori: Luisa Scartabellati (Coop Filikà), Elisabetta Mariani (Comune di Crema), con il supporto di Silvia Fiorentini (Comune di Crema)

Presenti: M. Grazia Donida (Coop Altana), Marika Tomasoni (Diocesi di Crema), Doretta Nolli e Antonio Invernizzi (Auser), Elena Barboni (Comune di Pandino), Sara Milanesi (Comune di Castelleone), Pietro Bacecchi (Ist Comprensivo Crema 2), Stefano Vailati (Acli)


I membri del gruppo hanno preventivamente ricevuto le schede conoscitive e di manifestazione d’interesse presentate da: Istituto Comprensivo Crema 2, Istituto Comprensivo Crema 3, Opera Pia Oratorio San Luigi, Istituto Comprensivo di Sergnano, Istituto Comprensivo di Pandino (con Comune di Pandino e Auser), Comune di Rivolta d’Adda, Istituto Comprensivo di Spino d’Adda/Dovera (con Comune di Dovera, Gruppo Vita, Scuole dell’Infanzia di Dovera e Postino ….).

Riguardo l’invito alla compilazione delle schede, inoltrato ai Dirigenti Scolastici e alle Coordinatrici di sub-ambito del distretto cremasco, si rileva l’assenza di “candidature” da parte dei territori di Castelleone, Bagnolo Cremasco e Soncino.
L’assistente sociale del Comune di Castelleone fa presente che all’incontro di coordinamento delle assistenti sociali di sub ambito non sono state presentate le schede di lavoro, quindi il territorio non ha avanzato alcuna manifestazione di interesse.

Si introduce da parte delle coordinatrici il tema all’ordine del giorno, cioè la definizione di criteri di scelta delle esperienze “fertili” che possano diventare sperimentazione di Civic Center nel primo anno di attività del progetto Wel(l)fare Legami: due nella città di Crema e due nel territorio.

Per ciascun item presente nelle schede vengono individuati i criteri sottoriportati:

2. Descrizione del bacino di utenza:
            2.a numero di possibili beneficiari/utenti
            2.b diversificazione dell’utenza a cui ci si rivolge

3. Descrizione delle strutture, spazi e strumentazioni:
            3.a presenza di aule, laboratori, sale polifunzionali ….

4. Presenza di servizi/esperienze:
            4.a presenza e valore della domanda pagante
            4.b risorse del territorio

5. Analisi dei bisogni:
            5.a rilevazione del bisogno
            5.b capacità di risposta ai bisogni
            5.c richiesta di utilizzo delle strutture e di attivazione di esperienze e servizi
            5.d richieste nel periodo serale

6. Presenza  di una rete attiva:
            6.a reti formali
            6.b reti informali

7. Presenza nel territorio di realtà da coinvolgere
            7.a numero e tipologia

8. Capacità di intercettare risorse economiche aggiuntive
            8.a stima valore economico

I criteri sono definiti a partire dalle linee progettuali, indipendentemente dalla territorialità o dall’appartenenza ad un sub ambito.

Si concorda di valutare il grado di soddisfazione di ciascun criterio come segue:
A= criterio pienamente soddisfatto    B= criterio sufficientemente soddisfatto     C= criterio non soddisfatto

Si procede alla lettura, valutazione ed attribuzione dei punteggi relativamente alle schede riferite al territorio cremasco.




Pandino
Sergnano
Rivolta d’A.
Dovera
ITEM 2
2.a
A
A
B
B

2.b
A
A
C
C
ITEM 3
3.a
A
A
A
A
ITEM 4
4.a
A
B
A
A

4.b
A
B
A
C
ITEM 5
5.a
C
A
A
B

5.b
A
A
A
B

5.c
A
A
A
B

5.d
A
B
A
C
ITEM 6
6.a
A
A
B
C

6.b
A
A
B
C
ITEM 7
7.a
B
B
A
B

7.b
B
C
A
C


TOTALI
10A
2B
1C
8A
4B
1C
9A
3B
1C
2A
5B
6C


Il gruppo concorda che, nel primo anno di attività, saranno avviate le sperimentazioni di Civic Center nei territori di Pandino e Rivolta d’Adda, a partire da una valorizzazione delle esperienze già in essere e da una riflessione progettuale più matura.

L’esperienza di Sergnano, pur significativa, evidenzia alcuni limiti, quali:
-          il valore della domanda pagante non soddisfa quanto previsto dal progetto;
-          non appare chiaro quale/i sia/siano il/i luogo/luoghi in cui si intende avviare il Civic Center;
-          l’idea progettuale sembra ancora in fieri, pertanto richiede un periodo più lungo di riflessione ed un accompagnamento da parte del gruppo di lavoro
Si ritiene che tale manifestazione d’interesse da parte dell’Istituto Comprensivo di Sergnano possa trovare accoglimento nel corso del triennio.

L’esperienza di Spino d’Adda-Dovera risulta più fragile e frammentata: il Civic Center viene inteso come occasione di stimolo, ma su cui non ci sono linee di pensiero definite; non risponde, quindi, al criterio di esperienza “fertile” su cui poter avviare la sperimentazione.
Si ritiene che tale manifestazione d’interesse da parte dell’Istituto Comprensivo di Spino d’Adda/Dovera (con Comune di Dovera, Gruppo Vita, Scuole dell’Infanzia di Dovera e Postino ….), adeguatamente supportata e accompagnata, possa trovare accoglimento nel corso del triennio.

Appare chiaro, dopo la lettura delle schede, la necessità di proseguire nella riflessione e nell’accompagnamento da parte del gruppo “Incroci in comunità” anche nei confronti dei soggetti scelti per la prima sperimentazione di Civic Center. Tali sperimentazioni, infatti, non devono limitarsi ad essere una “semplice” continuazione (anche con nuove risorse) di attività già in atto, ma devono diventare proposte di innovazione significativa per la comunità.