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martedì 5 maggio 2015

LABORATORI DI COMUNITA': incontri del 9 e del 20 aprile

Breve sintesi degli incontri del Gruppo di Lavoro "Laboratori di Comunità"

PRIMO INCONTRO
Al gruppo del 09/04/2015 hanno partecipato 26 persone, appartenenti a realtà diverse: comuni, cooperative sociali, associazioni, fondazioni, diocesi, enti di promozione sociale…
E’ stata presentata ai partecipanti una sintesi dell’azione progettuale 2 - Laboratori di comunità (vedi estratto), nella quale sono esplicitati gli obiettivi del gruppo di lavoro:

-          spazio di pensiero per tradurre la progettazione in linee operative, che non saranno attuate dal gruppo stesso ma che chiameranno in causa i diversi contesti;
-          costruzione condivisa dei criteri per individuare i contesti nei quali si potranno attivare i laboratori di comunità;
-          costruzione dei criteri per individuare i community maker;
-          costruire i criteri di utilizzo del budget, che non sarà gestito dal gruppo stesso ma che verrà finalizzato all’interno del singolo laboratorio di comunità;

I partecipanti intervenuti, hanno evidenziato inizialmente una difficoltà a comprendere nel concreto l’attuazione delle linee progettuale presentate.
A seguito di alcune esemplificazioni ed esperienze di altri territori e dal confronto all’interno del gruppo, sono emerse alcune osservazioni:

-          necessità di affrontare il lavoro sociale a partire da nuovi punti di vista, a partire da una nuova ottica più orientata alla vicinanza ai territori e al lavoro integrato con le realtà presenti per un’azione sia preventiva sia promozionale e non riparativa
-          intercettare e valorizzare le persone e le realtà già attive nei contesti, come pre-condizione per l’attivazione dei laboratori
-          i contenuti e le azioni dovranno essere determinati ed individuati direttamente dai territori
-          l’azione laboratori di comunità si intreccia con le altre due azioni del progetto, Patti gener-attivi e civic centre, in una logica di integrazione e maggiore efficacia progettuale
-          importanza di intercettare le realtà del mondo profit, non solo quelle coinvolte nei laboratori di comunità nelle imprese, ma in stretta integrazione con il resto del tessuto sociale
-          in merito alla definizione dei criteri per la scelta dei contesti nei quali attivare il laboratorio, si riflette in fase iniziale sull’opportunità di individuare “i terreni già fertili” o anche se ri-attivare i legami interrotti in contesti isolati.

Il gruppo propone la data per il nuovo incontro:

Lunedì 20 aprile 2015 alle ore 16
Sede dei Servizi Sociali Comune di Crema
Via Manini, 21
per:
-          approfondire le caratteristiche del lavoro di comunità e condividerne i punti fondamentali

-          iniziare a ragionare sui criteri per l’avvio dei laboratori di comunità


SECONDO INCONTRO 
Il gruppo di lavoro,sollecitato da un elaborato del quale si allega copia,   riprende e approfondisce  il senso,la finalità’ e i punti fondamentali del lavoro di comunità', condividendo 5 parole chiave che stanno alla base dei laboratori di comunità':
  1. responsabilizzazione
  2. collaborazione
  3. partecipazione
  4. relazioni
  5. competenze

Si sottolinea di nuovo che le risposte e le tipologie di azioni saranno decise dai laboratori stessi, mentre compito del gruppo di lavoro è deciderne linee guida e criteri.

Dal confronto dei partecipanti si iniziano ad individuare e condividere alcuni criteri per l'individuazione dei contesti in cui avviare i laboratori di comunità':  
·         differenziazione e diverse dimensioni dei contesti. A titolo esemplificativo:quartiere piuttosto che zona sociale, condominio/complesso ERP, paese o insieme di piccoli  paesi o un territorio che presenta problematiche omogenee.
·         Individuazione di terreni fertili sia perché il progetto è complesso sia per poter rispettare i tempi di avvio dei laboratori, previsti per settembre, intendendo per terreni fertili quelli che presentano una molteplicità di attori che si muovono e sono in relazione tra di loro, anche se non codificati da forme giuridiche oppure dove ci sono potenzialità anche se ancora sommerse. Attenzione da riservare anche a potenzialità del mondo profit (es. negozio, piccola realtà artigianale, ecc.). Sperimentazioni che, consentendo riscontri diversificati, possano permettere per i due anni successivi di fare valutazioni più' significative.

N.B. : Partire da terreni fertili non significa mettersi a ruota di esperienze o azioni già' in essere per finanziarle, ma valorizzarle per attivare una progettazione partecipata, che parta da una lettura comune di bisogni e risorse.

Per quanto riguarda i laboratori di comunità previsti all'interno dei luoghi di lavoro, si condivide l'opportunità di poter differenziare anche i contesti lavorativi: impresa pubblica/impresa privata/privato sociale/ente gestore. L'ideale sarebbe un'impresa di medie dimensioni: dai 50 agli 80 dipendenti.
Criteri condivisi per l'individuazione di laboratori nei luoghi di lavoro:
  • azienda già' disponibile.
  • Impresa con esperienze già in atto (Conciliazione tempo/lavoro, rapporti collaborativi con i sindacati, attenzione al benessere del lavoratore inteso come valore non solo per la comunità, ma anche valore aggiuntivo per l'impresa)
  • aziende che già hanno una relazione con il territorio.

Verrà proposto a breve un incontro con le altre organizzazioni sindacali, oltre alla CGIL che ha partecipato attivamente a tutti gli incontri, al fine di favorire il confronto sui criteri di individuazione delle aziende e, successivamente, verrà proposto anche un incontro con le associazioni di categoria firmatarie dell'accordo di rete del progetto.



Il gruppo propone la data per il prossimo incontro:

Lunedì 11 maggio 2015 alle ore 16
Sede dei Servizi Sociali del Comune di Crema
via Manini 21

per:

  • mettere sul tavolo idee e proposte per approfondire e definire ulteriormente i criteri per l'individuazione dei contesti dove avviare i laboratori di comunità;
  • approfondire i criteri per l'individuazione del community maker, sui quali non ci si è ancora  confrontati.

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