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domenica 10 maggio 2015

CIVIC CENTER: sintesi dell'incontro del 9 Aprile 2015


Coordinatori: Luisa Scartabellati (Coop Filikà), Elisabetta Mariani (Comune di Crema), con il supporto di Silvia Fiorentini (Comune di Crema)

Presenti: M. Grazia Donida (Coop Altana), Marika Tomasoni (Diocesi di Crema), Doretta Nolli (Auser), Elena Barboni (Comune di Pandino), Barbara Bergamaschi (Coop Koala), Benedetta Mazzoleni Ferracini (Comune di Castelleone), Sara Milanesi (Comune di Castelleone), Pietro Bacecchi (Ist Comprensivo Crema 2), Hanke Hein e Stefano Vailati (Acli)

Obiettivo dell’incontro: CONOSCENZA


Sintesi dell’incontro:
Luisa Scartabellati richiama i contenuti generali della presentazione in plenaria di Angelo Stanghellini e presenta l’obiettivo del 1° incontro di lavoro, ossia la CONOSCENZA.

Tale obiettivo si declina in tre sotto-obiettivi.

Obiettivo 1.a Conoscenza dei partecipanti e dei contenuti dell’azione:

-       i partecipanti vengono invitati a presentarsi e a condividere le motivazioni per cui si sono iscritti al gruppo “Incroci in comunità”;
-       i partecipanti vengono invitati a comunicare che cosa l’espressione “Incroci in comunità” suggerisce loro, in termini di evocazioni/riflessioni:

Dalle considerazioni sul termine incroci, visto sempre con ottica positiva, emerge:
o   l’importanza di condividere e far incontrare tra loro la diversità di esperienze e conoscenze
o   gli incroci generano complessità ma anche possibilità di sviluppo
o   l’importanza di lavorare sulla normalità in ottica promozionale 

-       si distribuisce e si legge la scheda dell’azione, relativamente ai punti “descrizione” e “contributo al cambiamento” (in allegato)

I coordinatori, tenuto conto di quanto emerso, definiscono la mission del gruppo inteso come spazio di pensiero/riflessione per tradurre la progettazione di Wel(l)fare legami in linee operative che chiameranno in causa, per la parte attuativa, i contesti nei quali realizzare le azioni. Il gruppo si occuperà di sviluppo di idee progettuali, di condivisione dei criteri di attuazione, di accompagnamento dei processi di realizzazione, di monitoraggio in chiave interpretativa. Il gruppo non gestisce risorse né attua le azioni.
Il gruppo si dà delle regole di partecipazione/funzionamento.


Obiettivo 2.a Conoscenza di esperienze nei territori di appartenenza:

-       i partecipanti vengono invitati a comunicare se nei propri territori/contesti sono già presenti esperienze che vanno nella direzione dei civic center:

vengono illustrate l’esperienza di Pandino con la collaborazione tra Auser e scuola per promuovere il volontariato tra i ragazzi e le tante iniziative attive nell’Istituto Comprensivo Crema 2. Sono inoltre riportate esperienze da territori diversi: Mozzanica e Francia.

Nella discussione si sottolineano i bisogni che emergono dai genitori, in particolare il bisogno di maggior flessibilità oraria da parte delle scuole e l’importanza di interventi di conciliazione tempo lavoro e famiglia.


I coordinatori, tenuto conto di quanto emerso e considerati i tempi ristretti (di una progettualità il cui avvio dovrebbe ragionevolmente coincidere con il nuovo anno scolastico 2015/16), evidenziano la necessità che nel primo anno si avvii la sperimentazioni in contesti “fertili,” in cui già siano presenti esperienze interessanti.


Obiettivo 3.a Conoscenza di esperienze in territori/contesti non ancora rappresentati:

L’argomento non è stato affrontato per mancanza di tempo.


I coordinatori, tenuto conto di quanto emerso e in previsione del prossimo incontro, danno mandato ai presenti di invitare alla partecipazione persone/realtà significative, secondo un numero massimo condiviso. Comunicano che sarà inviato loro un riepilogo dell’incontro e ribadiscono le modalità di funzionamento del gruppo. Ci si aggiorna al prossimo appuntamento.

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